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Cinque Grappoli: doppietta per Cantine Due Palme  Premiati Selvarossa e 1943

Cinque Grappoli: doppietta per Cantine Due Palme Premiati Selvarossa e 1943

post 02

Cantine Due Palme è l’unica azienda vinicola in Puglia ad aver ricevuto due “Cinque Grappoli”  per i suoi vini.

Si tratta di uno dei più prestigiosi riconoscimenti nel mondo vitivinicolo.

«È il terzo anno che Selvarossa riceve l’ambito premio – commenta Angelo Maci, presidente ed enologo della cooperativa di Cellino san Marco  – ma quest’anno la massima valutazione è arrivata anche per 1943, un Salice salentino di grande prestigio, un vino eccellente sul quale puntiamo molto. È il mio vino, quello che celebra la mia vita, ma d’altronde cos’è il vino se non la vita stessa per un produttore?»

È commosso il presidente Maci quando riceve la comunicazione di Franco Maria Ricci, dominus di Bibenda che ogni anno seleziona e valuta i migliori prodotti sul territorio italiano. «E’ incredibile il lavoro dei degustatori, è difficilissimo, ma anche quest’anno abbiamo incontrato il loro favore e abbiamo dimostrato che l’abnegazione e la professionalità vengono premiate» ha detto Maci.

Selvarossa costituisce la punta di diamante di Cantine Due Palme sin da quando è stato pensato e imbottigliato e da subito ha trovato il riscontro delle guide e dei degustatori. Un vino accessibile a tutti sebbene abbia la struttura di un grande vino. «Essere alla portata di tutti è nelle nostre corde e nella nostra mission – continua Angelo Maci- noi non possiamo mai dimenticare di essere una cooperativa e di ispirarci a dei valori che nella cooperazione e nella diffusione popolare trovano la loro vocazione. Con il 1943 abbiamo fatto un ulteriore passo avanti verso un prodotto ancora più pregiato dalla grande eleganza. Un Salice Salentino del 1997, un’annata incredibile, tra le più straordinarie in Italia. Un vino che è nato per celebrare un anniversario e che oggi diventa un baluardo di un sogno che si realizza nel segno della volontà e della convinzione che anche in Salento siamo capaci di produrre grandi vini che vengono apprezzati da chi il vino è abituato a raccontarlo».

Il 21 novembre il presidente Angelo Maci sarà a Roma per ritirare i due prestigiosi premi direttamente dalle mani di Franco Maria Ricci in occasione della presentazione della guida Bibenda – I Tesori d’Italia 2016.

 

Cellino san Marco, 1 ottobre 2015

Cinque Grappoli: doppietta per Cantine Due Palme  Premiati Selvarossa e 1943

Cinque Grappoli: doppietta per Cantine Due Palme Premiati Selvarossa e 1943

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Cantine Due Palme è l’unica azienda vinicola in Puglia ad aver ricevuto due “Cinque Grappoli”  per i suoi vini.

Si tratta di uno dei più prestigiosi riconoscimenti nel mondo vitivinicolo.

«È il terzo anno che Selvarossa riceve l’ambito premio – commenta Angelo Maci, presidente ed enologo della cooperativa di Cellino san Marco  – ma quest’anno la massima valutazione è arrivata anche per 1943, un Salice salentino di grande prestigio, un vino eccellente sul quale puntiamo molto. È il mio vino, quello che celebra la mia vita, ma d’altronde cos’è il vino se non la vita stessa per un produttore?»

È commosso il presidente Maci quando riceve la comunicazione di Franco Maria Ricci, dominus di Bibenda che ogni anno seleziona e valuta i migliori prodotti sul territorio italiano. «E’ incredibile il lavoro dei degustatori, è difficilissimo, ma anche quest’anno abbiamo incontrato il loro favore e abbiamo dimostrato che l’abnegazione e la professionalità vengono premiate» ha detto Maci.

Selvarossa costituisce la punta di diamante di Cantine Due Palme sin da quando è stato pensato e imbottigliato e da subito ha trovato il riscontro delle guide e dei degustatori. Un vino accessibile a tutti sebbene abbia la struttura di un grande vino. «Essere alla portata di tutti è nelle nostre corde e nella nostra mission – continua Angelo Maci- noi non possiamo mai dimenticare di essere una cooperativa e di ispirarci a dei valori che nella cooperazione e nella diffusione popolare trovano la loro vocazione. Con il 1943 abbiamo fatto un ulteriore passo avanti verso un prodotto ancora più pregiato dalla grande eleganza. Un Salice Salentino del 1997, un’annata incredibile, tra le più straordinarie in Italia. Un vino che è nato per celebrare un anniversario e che oggi diventa un baluardo di un sogno che si realizza nel segno della volontà e della convinzione che anche in Salento siamo capaci di produrre grandi vini che vengono apprezzati da chi il vino è abituato a raccontarlo».

Il 21 novembre il presidente Angelo Maci sarà a Roma per ritirare i due prestigiosi premi direttamente dalle mani di Franco Maria Ricci in occasione della presentazione della guida Bibenda – I Tesori d’Italia 2016.

 

Cellino san Marco, 1 ottobre 2015