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La scuola di potatura si farà

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Due Palme e Comune di Cellino verso l’accordo.

 

Pubblico e privato insieme per il bene del Salento. Raggiunto l’accordo tra Cantine due Palme e comune di Cellino san Marco. Ferma la volontà dell’amministrazione di cercare tutte le vie possibili per superare gli eventuali ostacoli amministrativi, superata la fase di verifica, la scuola di potatura ipotizzata da Angelo Maci presto diventerà una realtà.

Su un terreno di 3600 metri quadrati di proprietà della cantina nascerà la scuola di potatura. «è indubbio che stiamo assistendo a un ritorno alle antiche tradizioni da parte delle giovani generazioni e oggi c’è bisogno di professionalità specializzate legate al mondo della terra; abbiamo ipotizzato, quindi, di chiedere al comune di essere al nostro fianco in questa nuova sfida: la realizzazione della prima scuola di formazione alla potatura in Italia». È sempre più convinto di questa idea Angelo Maci soprattutto dopo l’esperienza positiva del corso di potatura realizzato in collaborazione con Simonit&Sirch che ha portato corsisti da tutta Italia.

«Un progetto interessante, un’iniziativa che accogliamo a braccia aperte e che darà lustro non solo al comune di Cellino» ha detto il vicesindaco, nonché assessore ai Lavori Pubblici, Claudio Moncullo, la cui tesi, trovato il supporto dell’intera Giunta, è stata rafforzata dal sindaco Tonino De Luca che intravede in questo progetto «un valore aggiunto per l’intero Salento. È un progetto qualificante per l’intero settore agricolo e un’occasione per far crescere il livello culturale dei nostri agricoltori». E da presidente della cantina Cellinese, nonché depositario di una importante tradizione viticola familiare, il sindaco De Luca ha dimostrato grande interesse e apertura verso questo tema, capendo come sia importante dare risposte ai tanti giovani che hanno voglia di specializzarsi in un settore di cui ad oggi restano ancora depositari quasi esclusivamente i più anziani.

Il progetto è già pronto. Si prevede una struttura con una copertura di 500 metri quadrati con la realizzazione di 5 aule, 2 laboratori e tutti i servizi annessi, alla quale si affiancherà un centro conferenze di 180 metri quadrati attrezzato con tutte le tecnologie più all’avanguardia. Fasi teoriche e pratiche sul campo sotto la guida di docenti esperti che sapranno guidare gli allievi nello studio delle diverse specie arboree.

«E se la xylella ha trovato terreno fertile nella trascuratezza dei terreni e nell’approssimazione delle potature – conclude Angelo Maci – noi a Cellino prepareremo squadre di uomini e donne motivati e altamente specializzati perché come ci insegna la tradizione e come ha affinato il metodo applicato da Simonit&Sirch, la corretta potatura consente di far crescere la pianta nello spazio perché  non è soltanto la pratica che consente di rinnovarla, ma è quell’arte che permette alla pianta di prendere il suo giusto posto nello spazio, con l’obiettivo di aumentarne la longevità e potenziare la qualità del prodotto lavorando correttamente sul sistema linfatico».