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Quattro curiosità sul vino e la sua storia. Perché non è solo questione di calici…

Quattro curiosità sul vino e la sua storia. Perché non è solo questione di calici…

Rosso, bianco, rosato. Primitivo, Negroamaro, Malvasia. Oggi sappiamo così tanto sul vino da essere dei veri intenditori. Abbiamo imparato ad assaggiarlo, a degustarlo, ad osservarlo, a capirne i segreti. Convinti di sapere tutto? Probabilmente siamo degli esperti al giorno d’oggi. Ma cosa sappiamo degli antenati dei nostri vini? Ecco quattro curiosità sul vino e sulla sua storia.

Se proviamo ad andare indietro nel tempo, di sicuro la nostra mente si imbatte in scene cinematografiche o racconti di libri che vedono i romani protagonisti di cene abbondanti accompagnate da grandi quantità di vino. Ma il vino è una scoperta romana? Assolutamente no. Allo stato attuale degli studi archeologici, il nettare degli Dei si può far risalire a oltre 7000 anni fa. Ritrovamenti in un villaggio neolitico sui monti Zagros, in Iran, parlano di frammenti di vasellame in cui sono stati ritrovati residui di uva pressata e poi conservata. Sono stati rinvenuti una pressa per pigiare l’uva, botti di fermentazione, giare e tazze datati oltre 4000 anni. Ecco la prima delle quattro curiosità sul vino: quasi certamente è una specialità Caucasica.

Girando un po’ per terre e mari, i Vichinghi intorno all’anno 1000 si imbatterono in una terra che chiamarono Vinland (Terra del vino). Stando agli ultimi studi confermati da ritrovamenti di tombe vichinghe risalenti all’XI secolo in quella che oggi è l’isola di Terranova (nord America), adesso sappiamo tre cose nuove: che il Nord America era una terra con temperature più alte di quelle gelide a cui è abituata oggi, tanto da poter accettare colture di viti selvatiche; che il vino non è stato più interesse di quelle zone dal 1120 (probabilmente perché la temperatura iniziava ad abbassarsi); che i Vichinghi hanno scoperto l’America molto tempo prima di Colombo e Vespucci. Cosa che non riguarderà il vino, ma di sicuro non è notizia da sottovalutare.

Tra queste quattro curiosità sul vino, la terza riguarda un vero e proprio costume del gusto del bere di popolazioni neolitiche. Siamo in Asia antica, e uno studio condotto nel 2008 ha detto che i neolitici preferivano il vino dolce. Non solo: la dolcezza era il tratto più apprezzato in questa bevanda, ed è il motivo che ne ha favorito la diffusione. Immaginate se i nostri antenati avessero assaggiato un vino secco, lo avrebbero gettato, immediatamente.

Siamo alla fine, l’ultima delle quattro curiosità sul vino e sulla sua storia. E questa riguarda un parassita della vite, la fillossera. Un insetto che nella seconda metà del 1800 ha causato non pochi grattacapi ai viticoltori europei. Importata nel Vecchio Continente dal Nord America, a partire dal 1863 la fillossera iniziò a cibarsi delle radici delle viti, causando una crisi economica del settore che durò oltre 30 anni. Solo attraverso diversi tentativi di nuovi innesti di vite americana su vite europea si riuscì a risolvere la delicata questione.

Non saranno queste quattro curiosità sul vino a cambiare il vostro gusto, ma da adesso avete qualcosa in più da raccontare a cena, magari proprio mentre sorseggiate un buon calice del vostro nettare preferito.