+39 0831 617865Consegna free in Italia con ordine minimo 150€
Bianco, rosso e rosato. A che temperatura conservare i vini? Ecco una piccola guida

Bianco, rosso e rosato. A che temperatura conservare i vini? Ecco una piccola guida

Vini rossi freddi, vini bianchi caldi, bollicine con il ghiaccio… Che Bacco abbia pietà di voi!!! Quante volte avete vissuto l’imbarazzo di non sapere come conservare il vostro vino? E questo adesso dove lo metto? Con il vino non si scherza, non è come mettere in fresco una bibita gassata. Ogni vino ha bisogno della sua temperatura ideale, non è solo una questione di gusto. È una questione di chimica, perché l’aroma può cambiare la sua essenza a seconda della temperatura.

Se di regola vogliamo parlare, allora è bene tenerne a mente una precisa: il vino servito ad una temperatura bassa tende a sprigionare profumi provenienti dall’uva e sentori di fruttato, mentre un vino più caldo tende ad accentuare profumi più complessi. Inoltre più sarà freddo il vino più verrà esaltato il sapore amaro. Ad ogni vino i suoi profumi, i suoi sentori, i suoi sapori, le sue temperature.

Non perché un vino è rosso deve essere servito a temperatura ambiente. Esistono delle temperature di servizio che sono da rispettare. E i tannini (composti chimici presenti nella pianta, nelle bucce dell’uva e nel legno delle botti) in questi casi giocano un ruolo fondamentale. Ad esempio i rossi di grande struttura, che sono ricchi di tannini, sono da servire a temperature più elevate, perché a queste temperature il tannino viene mitigato nel senso di allappamento (sensazione astringente) che conferisce alla bocca. A differenza di quello che avviene nei rossi di struttura leggera, come ad esempio i novelli, in cui la presenza tannica è scarsa e quindi si possono servire freschi da frigo.

Ma vogliamo aiutarvi dandovi un piccolissimo schema, un memorandum visivo che vi consenta di sapere sempre come comportarvi in base alle caratteristiche del vino. Non si gioca con le temperature.

Partiamo dai vini che sono da conservare a temperature più basse, fino a scalare la classifica verso le temperature più elevate. Da 6 a 18 gradi. Ecco le temperature di servizio dei vini.

Gli spumanti, secchi e dolci, così come i vini aromatizzati sono da conservare ad una temperatura di 6° C.

Per quanto riguarda i vini bianchi secchi, giovani e fruttati, la temperatura di servizio ideale è quella di 8° C.

Due gradi più su, a 10° C, troviamo invece i vini bianchi secchi aromatici, così come i passiti e i vini liquorosi.

I vini novelli e i rosati possono essere serviti freschi, ad una temperatura che si aggira intorno ai 12° C.

Scalando questa particolare classifica troviamo i vini rossi leggeri e poco tannici, che devono essere serviti ad una temperatura di 14° C.

A 16° C invece troviamo i vini di media struttura e media tannicità, fino ad arrivare alla temperatura di servizio di 18° C per i rossi di gran corpo e a lungo invecchiamento.

Adesso non vogliamo strafalcioni. Ok, grado più, grado meno non staremo qui a fare i pignoli. Ma non accetteremo clamorosi abbagli. A ciascun vino, la sua temperatura.