+39 0831 617865Consegna free in Italia con ordine minimo 150€
Da dove deriva l’espressione “bicchiere della staffa”?

Da dove deriva l’espressione “bicchiere della staffa”?

Giuro, l’ultimo bicchiere e poi vado via”. Quante volte abbiamo sentito questa frase? Si, lo sappiamo, spesso è stata una finta promessa, un’illusione per cercare di convincersi di qualcosa che sapevamo in principio non si sarebbe mai avverata. La compagnia, la bontà del vino e le risate hanno fatto tutto il resto.

Non smetteremo mai di dire che la parola d’ordine deve sempre essere “moderazione”. Che stiate bevendo vino, birra, whiskey, grappa, cocktail e quant’altro, non importa. La moderazione è l’unico modo che conosciamo per godere pienamente dei piaceri della vita.

Quindi, anche con la giusta misura, potete anche voi godere del classico bicchiere della staffa. Un momento, ma che significa bicchiere della staffa? Ecco un’altra curiosità che ha a che vedere con uno dei più grandi amici dell’uomo, il vino.

Per quanto sia un bellissimo racconto di Stephen King e un romanzo giallo di Fredric Brown, promettiamo che oggi non discuteremo di letteratura contemporanea. Oggi vogliamo solo scoprire il significato dell’espressione “bicchiere della staffa”. In sostanza l’ultimo bicchiere prima di andare via, prima di abbandonare la compagnia.

Il bicchiere della staffa è un’usanza che ha preso piede durante il corso dell’800. I luoghi che hanno recitato ruoli da protagonisti in questi lunghi commiati sono stati le locande, quelle classiche locande scure, illuminate solamente da candele a cui la filmografia ci ha abituati nel corso degli anni. E non solo. Protagonisti sono stati anche i fedeli compagni dell’uomo per interi secoli, oltre ad essere gli unici mezzi di locomozione che avesse a disposizione: i cavalli.

Allora, succedeva esattamente questo: proprio prima di andare via, l’avventore di una locanda (nella maggior parte dei casi già ebbro, ma noi continuiamo a raccomandare moderazione) prendeva in mano il suo bicchiere, la sua coppa, e beveva il vino con un piede già nella staffa, componente della sella del cavallo che agevola la salita.  Era l’ultimo bicchiere della giornata, prima di andare a dormire.

Da quel momento in poi, indicare nel bicchiere della staffa l’ultimo bicchiere prima di lasciare un locale, non è stato così difficile. Ancora oggi resta un’abitudine in vigore. Certo, manca il cavallo, ma il senso non cambia.