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In vino veritas, i nostri avi e i dieci proverbi sul vino

In vino veritas, i nostri avi e i dieci proverbi sul vino

Eh già, i nostri antenati non sbagliavano proprio mai! Quante volte avremo sentito questa frase? Perché, non è vero?! L’esperienza e la saggezza hanno reso i nostri nonni, i nonni dei nostri nonni, depositari di verità. Si può quasi dire in modo inequivocabile che ogni parola proferita da i nostri avi si sia trasformata in una sorta di Ipse dixit. Così è. Punto. E non si discute.

E il fascino delle loro verità sta nel modo che hanno saputo sapientemente creare e tramandare fino a noi: i proverbi. Ci si trova in difficoltà? Ecco un proverbio venirci incontro, a togliere dubbi e a non lasciare spazio a repliche. E il vino? Cosa c’entra in tutto questo il vino?

Beh, la risposta è molto semplice. Decine, anzi, centinaia di proverbi sono stati dedicati proprio al nostro caro vino. Brevi sentenze che si tramandano da migliaia di anni che, in ogni regione, hanno assunto un personale modo di esprimerle. Ma il concetto non cambia mai. Ad esempio, c’è qualcuno che non ha mai detto “in vino veritas”? Non credo…

Abbiamo raccolto 10 proverbi sul vino, ma la scelta potrebbe davvero essere molto più vasta, quasi un lavoro per linguisti. Ecco come i nostri antenati hanno messo il vino nei proverbi, descrivendo scene di vita quotidiana e traendo insegnamenti. Spesso, anche in modo ironico.

Ecco i 10 proverbi sul vino scelti dalla nostra cantina.

  1. Il vino fa buon sangue. Per quanto senza nessun fondamento scientifico, alla fine si è scoperto che i nostri nonni avevano ragione da vendere. Lo dicevano, ma senza nessuna conoscenza medica. Sapevano che il vino facesse bene. E infatti, dopo centinaia di anni, ricercatori inglesi hanno confermato questa teoria. È ormai noto che alcuni componenti presenti nei semi dell’uva facciano bene alla circolazione…quindi…i nonni avevano ragione!
  2. Bevi del buon vino e lascia andare l’acqua al mulino. Apparentemente può sembrare un semplice invito a bere vino, lasciando perdere l’acqua. E invece no. la saggezza riposta in questo proverbio va al di là di un semplice inno al vino. È un invito a rasserenarsi, a lasciar scorrere le cose, una sorta di Panta rei. Lascia andare le cose come devono andare, suggerisce questo proverbio, e goditi la vita.
  3. Il vino che si pasteggia non imbriaca. In questo caso c’è davvero poco da spiegare, ma resta comunque un valido memento. Accompagnare il vino con un pasto, sempre. Bere a piccole dosi è il vero modo per non diventare alticci. Un invito a bere responsabilmente, solo durante i pasti.
  4. Dove regna il vino non regna il silenzio. Questo è il primo dei due proverbi legati al mondo edonistico. Dove impera il vino, c’è aria di festa. E quindi il silenzio non è un gradito ospite. Chiaro, limpido, solare.
  5. L’acqua fa male e il vino fa cantare. Eccolo qui il secondo proverbio dedicato alla gioia del vino. E anche questo è così evidente che non crediamo ci sia bisogno di spiegazioni. Probabilmente un po’ eccessivo considerare l’acqua un problema, ma ciò che ci serve è il clima di festa che si crea attorno ad una bottiglia di vino, alla convivialità che sprigiona tra i commensali. Vino e canto, da sempre, sono i simboli della gioia pura. E credete che i nostri avi non lo sapessero?!
  6. Buon vino, tavola lunga. No, non è ad un falegname che dobbiamo rivolgerci per decifrare questo proverbio. Diciamo che la tavola lunga è un elemento figurato. Se il vino è di buona qualità, ci saranno molte più persone a volerlo bere. Ed ecco che torna impetuoso il binomio vino-compagnia che sembra davvero il leit motiv di questa rassegna.
  7. Nelle botti piccole ci sta il vino buono. Probabilmente questo è uno dei proverbi più conosciuti che riguardano il vino. In realtà, non solo il vino. È una delle espressioni più utilizzate per metterci in guardia dalle apparenze. Non bisogna lasciarsi ingannare dal recipiente, dalle sue dimensioni, perché all’interno può nascondersi un vero e proprio tesoro di valore inestimabile.
  8. Un po’ di vino lo stomaco assesta, offende il troppo vin stomaco e testa. Questo sembra uno spot pubblicitario degno degli anni ’50 del secolo scorso. E non potrebbe raccontare meglio una verità assoluta: bere in piccole quantità è un piacere per il palato e per lo stomaco; farlo in modo eccessivo crea problemi a quest’ultimo e alla testa. Dritto al punto, senza giri di parole, efficace.
  9. Chi ha pane e vino, sta meglio del suo vicino. No, non è una gara tra chi si abbuffa e chi resta a guardare. È un saggio proverbio che affonda le sue radici nella consapevolezza della bontà del sapersi accontentare. Inoltre, il pane e il vino sono simboli mistici, e sarebbe un po’ come dire che la tranquillità è nel divino.
  10. Non domandare all’oste se ha buon vino. Cosa vuoi che ti dica? “Nossignore, il mio vino è terribile”?! Francamente sembra alquanto improbabile. Porre le domande giuste alle persone giuste è l’unico modo per ottenere l’imparzialità. E ovviamente non vale solo per il povero oste. Credete che se chiedessimo al falegname della qualità del suo lavoro, ci direbbe che è scarsa?

È proprio vero! I nostri antenati non sbagliavano mai. Salute!