Combattere i parassiti senza pesticidi: Due Palme ha vinto con la confusione sessuale

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L’attenzione nei confronti della natura, della sua tutela, la salvaguardia del nostro territorio e degli uomini che vivono e lavorano la nostra terra, non può non essere un pensiero costante per la nostra cantina. Ecco perché, negli anni, abbiamo dato vita a un processo che guardi costantemente verso il futuro, con una sola parola ben fissa in mente: eco-sostenibilità.

Non si può prescindere dall’idea di un ambiente più sano, più tutelato, che viva in armonia con chi lo abita. Due Palme ha deciso da tempo di collaborare con la natura, per godere dei suoi frutti nel modo meno invasivo possibile. Un enorme passo in avanti in questo senso è stato compiuto già sette anni fa, quando la cantina ha deciso che all’interno dei suoi vigneti non avrebbe più utilizzato pesticidi chimici. Bisognava trovare un modo naturale per combattere i parassiti delle piante, uno su tutti, la tignoletta. Un insetto simile a una farfalla che ama la vite e i suoi frutti. Non si poteva continuare a pensare di utilizzare pesticidi chimici che, sebbene tenessero lontani gli insetti, avevano effetti negativi sull’ambiente e sulla salute degli uomini che li utilizzavano. E il metodo trovato significa per Due Palme, dal 2011, certificazioni internazionali che garantiscono la totale assenza di pesticidi nei suoi vigneti. Prima Check Fruit e adesso CSQA sono attestati che riempiono d’orgoglio tutta Due Palme.

Come combattiamo la fastidiosa tignoletta della vite? Con un metodo che prende il nome di confusione sessuale. Il principio di fondo è semplice: evitare che la tignoletta si accoppi in prossimità dei nostri vigneti. Il modo in cui ci riusciamo è astuto e affascinante. Applichiamo dei piccoli dispenser sulla pianta, a poca distanza gli uni dagli altri. All’interno di questi dispenser, blister di colore marrone, è contenuto feromone femminile, che viene diffuso nell’aria. Il maschio della tignoletta è confuso, perché durante il periodo dell’accoppiamento sente feromoni ovunque senza però trovare la partner. La sua confusione sarà tale da passare oltre e non creare danni né alla pianta né al frutto.

Nessun pesticida utilizzato, l’insetto è sconfitto in modo naturale e l’aria non sarà minimamente intaccata. Per la salute del nostro ambiente, per quella dei nostri soci e per la bontà del nostro vino.