CETMA e Due Palme per un packaging innovativo

Comment: 0

Via al bando Disegni+3: uno strumento di agevolazione mirato a sostenere la capacità innovativa e competitiva delle PMI attraverso percorsi che promuovano i prodotti e riducano gli impatti ambientali.

Cantine Due Palme, di Cellino San Marco, è una delle prime cantine italiane ad essersi aggiudicata un finanziamento all’interno del bando DISEGNI+3, strumento di agevolazione mirato a sostenere la capacità innovativa e competitiva delle PMI attraverso la valorizzazione e lo sfruttamento economico dei disegni/modelli sui mercati nazionale e internazionale. L’idea progettuale nasce all’inizio del 2017 in seno alla costante evoluzione del packaging, sia in termini di materiali che di processi produttivi e comunicativi. La protezione dei vini in bottiglia, infatti, è sempre più associata alle necessità di comunicare meglio il prodotto e di ridurre gli impatti ambientali generati dalla produzione di rifiuti. I due fattori di carattere strategico che hanno spinto alla partecipazione al bando, tradizionalmente riservato ad imprese manifatturiere, sono stati i seguenti: il primo è il fattore ambientale. Nel prossimo futuro i consumatori considereranno questo fattore uno dei parametri principali per scegliere un vino, attribuendo al concetto di “rispetto per l’ambiente” un’importanza simile al prezzo, alla varietà o all'origine. Questo parametro potrà influenzare, in una prima fase, il segmento dei consumatori “appassionati esperti”, ma in un futuro non molto lontano anche il consumatore occasionale che compra il vino al supermercato ed è responsabile della maggior parte dei volumi del settore. La scelta “eco”, quindi, è sempre più diffusa, con l’obiettivo di produrre meno rifiuti e utilizzare, ad esempio, materiali naturali e biodegradabili. Il secondo è la sempre maggiore influenza del packaging nei processi di acquisto, soprattutto in un mondo così altamente popolato come quello del vino è importantissimo farsi riconoscere. Packaging ed etichetta sono ai primi posti nel ranking di elementi influenti nell’acquisto del vino stilato da Simon Muller, Senior Research Fellow Wine Marketing dell’Ehrenberg-Bass Institute for Marketing Science, University of South Australia. Oggi le parole chiave nella creazione del packaging sembrano essere: design innovativo, sostenibilità, praticità, contenimento dei costi e protezione della proprietà intellettuale. Grazie al coordinamento del CETMA di Brindisi – Centro di ricerche europeo di tecnologie design e materiali – DUE PALME è riuscita a strutturare un piano di valorizzazione di alcuni disegni di imballi, confezioni singole e multiple, registrati a livello comunitario, basato su una serie di servizi specialistici esterni erogati da consulenti qualificati di provata esperienza e affidabilità quali: GFC Associati, IGIEMME e CETMA. È stata realizzata una linea di confezioni identitarie ed evocative della Cantina, basata sullo studio di nuove geometrie e di elementi a vista da realizzarsi in materiali alternativi ai materiali cellulosici, per incrementare il comfort di presa, la comunicazione e la protezione del contenuto. Tale linea si differenzia dagli imballi tradizionali e ha l’obiettivo di essere riconosciuta come capofila di una serie di scatole “green” facilmente associabili all’impresa ed ai vini per i quali è stata concepita. Obiettivo parallelo è quello di incrementare la propensione alle attività di ricerca e sviluppo e di mettere in rete consulenti e soluzioni tali da produrre risultati differenzianti rispetto alla concorrenza. Come risultato finale si attende lo sviluppo di packaging di nuova generazione, potenzialmente candidabile all’ottenimento di marchi ecologici riconosciuti a livello internazionale. La sfida alla base del progetto è stata quella di individuare materiali avanzati, elaborare soluzioni di design sostenibili per l’azienda e competitive sul mercato, stampi, prototipi e piani strategici di approccio al mercato che siano in grado di garantire: - il comfort di presa, l’ergonomia e la facilità nell’uso e interazione con le confezioni; - le prestazioni attese in termini di resistenza strutturale nelle fasi di deposito e trasporto; - la preservazione degli aspetti estetici e formali delle bottiglie; - i requisiti di personalizzazione e la compatibilità con le principali tecniche di stampa; - la diffusione dell’idea e la riconoscibilità del packaging come prodotto DUE PALME. “Il progetto -dichiara Ubaldo Spina, project manager e designer del CETMA - é stato concluso nel primo semestre del 2019. Il mondo del packaging del vino, costantemente focalizzato su bottiglia ed etichetta, è sempre più coinvolto nello studio di processi di interazione avanzati (vedi packaging a fisarmonica) o nella sperimentazione di materiali alternativi in grado di trasformare scarti della stessa industria agroalimentare in materia prima seconda per imballi (Veuve Clicquot, ad esempio, ha presentato il primo packaging isotermico e completamente biodegradabile “Naturally Clicquot”, realizzato con fecola di patate e carta proveniente da materiale bio-based). Siamo soddisfatti, grazie ai chiari indirizzi di innovazione forniti da DUE PALME, alle soluzioni studiate dai designer CETMA, Giuseppe Modeo e Luca Rizzi, e alla rete di consulenti made in Puglia organizzata per il bando, dei risultati raggiunti, molto interessanti sia in termini di innovazione tipologica che materica. In particolare, la soluzione selezionata per le fasi di prototipazione, si caratterizza per una lavorazione di finestratura passante a forma romboidale per visualizzare la bottiglia o l’etichetta. Tale elemento è costituito da lembi di superficie che si rivolgono verso l’interno del volume principale realizzando un effetto tridimensionale. Il risultato finale è quello di una clessidra, oggetto che richiama il valore senza tempo della selezione del presidente per il quale il packaging è stato ideato. Importante ricordare, infine, che il design di tutte le configurazioni è stato tutelato a livello comunitario (RCD 006917621-0001/0002/0003/0004), a dimostrazione di quanto la cantina sia particolarmente attenta alla protezione della proprietà intellettuale”.