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Non gettare il vino andato a male! Ecco cinque modi per riutilizzarlo

Non gettare il vino andato a male! Ecco cinque modi per riutilizzarlo

Ogni volta è un colpo al cuore, ma purtroppo succede. È una cosa che proprio non ci va giù, ma sappiamo che ogni tanto il fondo della bottiglia di vino va a finire in un lavandino o in uno scarico. Lo si dimentica, inspiegabilmente, nel frigo e… addio a quel buon sapore che aveva quando abbiamo stappato la bottiglia.

Però non è il caso di buttare quel poco di vino rimasto. Siamo contrari ad ogni tipo di spreco, quindi no. Niente vino nel lavello, perché qualche modo per riutilizzarlo esiste. Noi non sprecheremmo una goccia di quella bottiglia, la berremmo tutta. Ma se proprio capita (non facciamolo accadere troppo di frequente), qualche rimedio per non sprecare quel ben di Dio lo conosciamo. E vogliamo proporvelo.

Ecco cinque modi per riutilizzare il vino, senza buttarne una sola goccia.

  1. Che ci crediate o no, il vino è un ottimo metodo per rinvigorire le piante. Il vino rosso in particolare è ricco di sali minerali, che sono un toccasana per la terra. Sono loro infatti a renderla più fertile. È possibile, con un rimedio del tutto naturale, rendere una pianta più forte e rigogliosa. Basterà versare quel vino rimasto, mescolandolo con un po’ d’acqua, all’interno del terreno della pianta in questione. Aspettatevi un’abbondante fioritura in primavera!
  2. Il vino utilizzato come bicarbonato di sodio. Uno dei rimedi più naturali per disinfettare frutta e verdura. Ovviamente il lavoro grosso lo fa l’alcol presente nel vino, che riesce a sciogliere le impurità depositate sulla superficie. In questo modo si combatte la formazione di agenti patogeni come le fastidiosissime salmonella ed escherichia coli. Attenzione al colore del vino però, perché a svolgere un lavoro molto più efficace è quello rosso.
  3. Non solo un efficace rimedio per disinfettare ciò che mangeremo, ma anche un beneficio per la nostra pelle. Quindi, e non ce ne vogliano i nostri amici se questa volta ci rivolgiamo principalmente alle amiche, aprite bene gli occhi e leggete quanto abbiamo da suggerirvi. Grazie alle sue proprietà antiossidanti infatti, il vino riesce a donare lucentezza alla pelle. Basterà applicarlo direttamente sulla pelle per farla ringiovanire. Non è un caso che nel mercato cosmetico siano tantissime le creme a base di estratti della vite. Ma non solo creme di bellezza, anche lozioni per favorire la circolazione delle gambe. Insomma, il vino come vero amico dell’uomo. E della donna.
  4. Una menzione adesso per il vino bianco, che può svolgere un’importante azione detergente, specialmente per i vetri. Un po’ di vino bianco, diluito con acqua all’interno di uno spruzzatore e poi nebulizzato sui vetri, darà brillantezza alla superficie trasparente. Ma non è solo questione di vetri: il vino bianco è uno smacchiatore anche per tessuti. Basterà passare una spugnetta imbevuta di vino bianco sulla macchia e poi risciacquare. E voi che volevate buttarlo quel vino inacidito…
  5. L’ultimo consiglio è in realtà un tentativo. Provateci, qualora non aveste alternative. Sa un po’ di rimedio della nonna, ma chi lo dice che non possa andare bene? Ed è un rimedio per far guarire i lividi, davvero molto semplice. Un pezzo di pane in ammollo nel vino da passare sulla zona tumefatta. Non abbiamo garanzia che funzioni, ma resta il fascino del mistero. A voi il tentativo!

Di modi per riutilizzare il vino, in realtà, ce ne sono tantissimi. Abbiamo voluto proporne cinque, i più rappresentativi. Perché vedervi buttare quel vino, anche quelle pochissime volte che accade, è davvero un pugno nello stomaco. Un colpo al cuore. In questo modo almeno, niente sarà sprecato.