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Quali sono gli strumenti del sommelier? Ecco i 5 più importanti

Quali sono gli strumenti del sommelier? Ecco i 5 più importanti

Come si possono sentire tutti quegli odori in un calice di vino? Chi non si è fatto questa domanda ogni volta che ha ascoltato un sommelier raccontare ciò che sente e che percepisce con occhi, naso e bocca? Diciamoci la verità, ogni tanto sarà scappata anche una risatina. E se ve lo state chiedendo, la risposta è no. Il sommelier non inventa assolutamente nulla! Quello che riesce a fare, grazie all’esperienza e agli studi, è isolare i singoli odori e i singoli sapori. Il sommelier ha sviluppato i sensi in modo più efficace, possiamo dirlo senza timore di sbagliare.

Come ogni professionista che si rispetti, anche il sommelier ha bisogno dei suoi strumenti del mestiere, degli attrezzi utili per rendere impeccabile il suo lavoro. Non deve solo raccontare, deve anche coinvolgere la platea a cui si rivolge. Ovvio che i gli “attrezzi” principali sono i suoi sensi, la vista, l’olfatto e il gusto. Ma accompagna necessariamente la sua degustazione con strumenti materiali, indispensabili per portare a compimento il suo lavoro.

Prima di elencare i principali strumenti di cui un sommelier si serve, una domanda: cosa significa la parola “sommelier”? Non è difficile individuare un’origine francese nella sua terminazione. In origine la parola era “saumalier”, che significa “conducente di bestie da soma”. È evidente che il ruolo del sommelier non sia stato sempre lo stesso, infatti, dopo essere stato quasi un pastore, è diventato dapprima un addetto ai viveri e poi cantiniere. Oggi, oltre a degustare, riconoscere e presentare un vino, il sommelier è in grado di fornire il miglior abbinamento possibile con le diverse portate in tavola.

Ma veniamo a noi, agli strumenti fondamentali che un sommelier utilizza nel suo lavoro. Ne indicheremo cinque, quelli indispensabili. Certamente sono più numerosi, ma vogliamo indicare quelli che identificano immediatamente la professione.

Cominciamo dal classico cavatappi, rigorosamente quello a leva. Un cavatappi professionale è formato da tre componenti: il coltellino, il verme e la leva, appunto. Il coltellino serve per tagliare ed estrarre la capsula che sigilla il tappo della bottiglia. Il verme viene utilizzato per forare il sughero, mentre la leva per estrarre il tappo.

Il cestello a vino viene utilizzato per trasportare una bottiglia dalla cantina al tavolo, mantenendola in posizione orizzontale fino all’apertura. È fondamentale infatti che il vino all’interno della bottiglia non si scuota, per evitare che i residui solidi si mescolino.

Impossibile non inserire in questa lista dei cinque strumenti fondamentali per il sommelier il classico termometro. La temperatura di servizio del vino non può mai essere sottovalutata e soprattutto varia da vino a vino, ecco perché il termometro non può mancare fra i suoi attrezzi.

Il quarto strumento molto importante è il Decanter. Un’ampolla di vetro o cristallo, affascinante anche nell’aspetto, all’interno della quale viene versato un vino prima di essere servito, perché decanti, appunto. La sua forma, larga alla base e con collo lungo e stretto, consente al vino di ossigenarsi e di sprigionare nel modo migliore i suoi aromi.

Veniamo all’ultimo strumento. Oggi meno utilizzato rispetto al passato per la sua funzione originale, ma dal sicuro valore simbolico e che, in qualche modo, identifica come nessun altro strumento la professione del sommelier. Parliamo del Tastevin, una coppetta in argento o in metallo argentato utilizzata per la degustazione del vino. Una specie di bicchiere portatile, sempre al collo del sommelier. Ovviamente oggi  la sua funzione iniziale è venuta meno perché si preferisce degustare nei calici di vetro e cristallo, ma si può quasi elevare a stemma della professione. Inoltre ci consente di capire se il sommelier è o non è in servizio. Quando è a lavoro infatti il Tastevin è regolarmente appeso al collo; se invece il sommelier è in pausa il tastevin è appeso al taschino della giacca.

Un mestiere ricco di fascino, fondamentale per chi è nel mondo del vino. Adesso avete la possibilità di familiarizzarci un altro po’…